Open Workshop “IL CORPO CHE ASCOLTA” – Teatro Nucleo
con Natasha Czertok
Gli Open Workshop de L’Arlecchino Errante 2026: “RISONANZE”
Modi diversi, tanti quanti gli artisti del programma (o quasi), per cercare l’evidenza della vibrazione, vero indicatore dello spessore dell’esperienza teatrale.
Tracce di SUONI E SENTIMENTI aperte a tutti, aspiranti o praticanti: attori, musicisti, artisti in genere, educatori, comunicatori ecc. E anche semplicemente chi desidera un approfondimento utile dopo aver visto uno spettacolo….
Sono ammessi anche gli uditori.
Ogni incontro sarà di due ore
Open Workshop “IL CORPO CHE ASCOLTA” – Teatro Nucleo
Un lavoro sul teatro fisico come luogo di ascolto: del proprio corpo, dell’emozione che lo attraversa, dello spazio che lo accoglie. Partendo dalla pratica di Teatro Nucleo, l’incontro esplora come il movimento diventi linguaggio condiviso, e come il gruppo, nel suo stare insieme in scena, costruisca una grammatica comune fatta di presenza, rischio e fiducia reciproca
Natasha Czertok
Attrice, regista e coreografa del Teatro Nucleo. Cresciuta nel solco del teatro di ricerca e di spazio pubblico, coniuga il rigore del teatro fisico con i linguaggi della danza contemporanea e della drammaturgia di comunità. Interprete e regista di spettacoli di sala e di strada presentati in prestigiosi festival europei e sudamericani, affianca alla creazione scenica un’intensa attività pedagogica e di direzione di progetti di teatro sociale, con un’attenzione particolare alle tematiche del femminile, della memoria e della presenza corporea.
Teatro Nucleo
Fondato nel 1974 a Buenos Aires da Cora Herrendorf e Horacio Czertok, e attivo dal 1978 a Ferrara, il Teatro Nucleo è una delle realtà storiche e più autorevoli del teatro di ricerca, del teatro per lo spazio aperto e del teatro sociale a livello internazionale.
Riconosciuto dal Ministero della Cultura come Impresa di Produzione Teatrale e di Ricerca, il Nucleo ha fondato la sua oltre cinquantennale attività sulla sperimentazione dei linguaggi della scena, portando lo spettacolo dal vivo fuori dai teatri convenzionali per trasformare piazze, periferie e luoghi insoliti in spazi di comunità e poesia visiva.
Con tournée e progetti realizzati in Europa, America Latina e Asia, la compagnia affianca alla produzione di grandi spettacoli di strada e di sala un’intensa attività pedagogica e di drammaturgia comunitaria (con progetti storici nei manicomi, nelle carceri e nei contesti di fragilità sociale), oltre a gestire il Teatro Julio Cortázar di Ferrara come centro di residenza e creazione artistica.
Singolo workshop: € 20
Più di un workshop: € 10
Tutti i workshop : € 100
