
Fuori Classe
Compagnia La Pulce
Una ricerca sul benessere a scuola che coinvolge docenti, alunni e famiglie.
con Silvia Briozzo, Enzo Valeri Peruta
collaborazione alla regia Marcello Magni
INGRESSO GRATUITO
*pubblico +11*
C’è un malessere che batte alle tempie. Anche il cuore fa eco. La paura di sbagliare, di non fare la scelta giusta, di commettere errori. È in questo clima di incertezza che si svolge la nostra azione.
Raffaele e Miriam sono due alunni della scuola media: lui è uno studente diligente e dagli ottimi risultati; lei è irrequieta, la scuola le sta stretta e non lo nasconde.
Un giorno, tra i tanti nove e dieci presi da Raffaele per il suo impegno, arriva un cinque; e col cinque arriva anche il timore di aver profondamente deluso le aspettative della sua famiglia.
Miriam ha un piano, apparentemente perfetto: scappare e nascondersi nella vecchia soffitta della scuola. Tra banchi impolverati e vecchi sgabelli, i due ragazzi saranno testimoni degli eventi che accadono intorno a loro; complice un foro nel pavimento, che offre una vista strategica sulla loro classe.
La fuga si rivela presto una fantastica occasione di apertura verso l’altro e di riflessione sui temi attorno a cui ruota la loro vita di adolescenti: il senso dello studio, le proprie motivazioni, i propri talenti, i desideri, le difficoltà. E soprattutto sul rapporto con gli adulti: docenti e genitori; gli altri protagonisti della scuola e della loro vita.
Ma il tempo stringe, la preoccupazione all’esterno preme: consapevoli di avere i minuti contati, Miriam e Raffaele dovranno trovare il coraggio di dire a voce alta il loro disagio.
Lo spettacolo tratta il tema del benessere a scuola, ponendo come prioritarie le relazioni tra docenti e alunni come base per la motivazione e l’apprendimento.
A completare la triade su cui poggia l’impianto scolastico è la figura dei genitori e delle famiglie, che giocano un ruolo importantissimo nella formazione e nell’educazione dei ragazzi.
Con questo spettacolo la compagnia LA PULCE, continua la propria ricerca nel campo delle relazioni e dell’educazione, con particolare attenzione al rapporto tra adulti e ragazzi.
Anche in questa produzione emerge la centralità della persona, in particolare dell’adolescente, con i suoi desideri, aspettative e fragilità.
Come per i precedenti progetti, gli attori hanno incontrato esperti del settore per individuare le linee guida e le tematiche salienti. Il confronto con docenti, psicologi, formatori, educatori e genitori ha permesso al gruppo di mettere a fuoco l’argomento evitando facili conclusioni e morali di poco spessore. Siamo convinti che la comunicazione delle emozioni sia elemento fondamentale e indispensabile per la crescita e la formazione dei ragazzi.
INFO: Ortoteatro 320 05 300 07 anche WhatsApp organizzazione.ortoteatro@gmail.com – www.ortoteatro.it
