Spettacolo “ELSA MORANTE. UN CANTO PER GLI ULTIMI”
Teatro Nucleo / Italia
regia e drammaturgia Natasha Czertok
con Natasha Czertok, Frida Falvo, Chiara Parolo
voci, canti e supervisione musicale Bruno de Franceschi
musiche originali e sound design Luca Venturini
dramaturgia Michele Pascarella
PARTITURA TEATRALE PER VOCI E MUSICA
Le artiste di TEATRO NUCLEO danno volto e dignità a tutte le creature marginali che popolano i libri di Elsa Morante: bambini fragili, madri ferite, amanti senza patria, sognatori incalliti.
Elsa Morante: un canto per gli ultimi nasce come un attraversamento appassionato dell’opera e della visione del mondo di una delle voci più radicali del Novecento italiano. In scena, la sua parola diventa materia viva, corpo che pulsa, canto che tenta di dare volto e dignità a tutte le creature marginali che popolano i suoi libri: bambini fragili, madri ferite, amanti senza patria, sognatori incalliti.
La drammaturgia intreccia testi, lettere e frammenti narrativi, restituendo una Morante intima e politica, fragile e ferocemente lucida.
Non interpretiamo Morante, ma ci lasciamo abitare da lei, offrendoci come canali di una voce che ancora oggi interroga e inquieta.
Un ruolo centrale è affidato alla dimensione sonora: non solo musica e cori, ma soprattutto parola come partitura. Il testo si fa tessitura ritmica, vibrazione, immagine: le voci – dette, cantate, sospese – costruiscono paesaggi sonori che attraversano e rileggono i mondi delle diverse opere morantiane, evocandone gli echi simbolici, emotivi e politici
La scena è essenziale. È spazio dell’ascolto, dove il pubblico è invitato a farsi complice e testimone.
Perché gli ultimi di cui parla Morante non sono figure del passato: sono presenze che continuano a bussare, a chiedere cura, sguardo, memoria.
Natasha Czertok
Attrice, regista e coreografa del Teatro Nucleo. Cresciuta nel solco del teatro di ricerca e di spazio pubblico, coniuga il rigore del teatro fisico con i linguaggi della danza contemporanea e della drammaturgia di comunità. Interprete e regista di spettacoli di sala e di strada presentati in prestigiosi festival europei e sudamericani, affianca alla creazione scenica un’intensa attività pedagogica e di direzione di progetti di teatro sociale, con un’attenzione particolare alle tematiche del femminile, della memoria e della presenza corporea.
Teatro Nucleo
Fondato nel 1974 a Buenos Aires da Cora Herrendorf e Horacio Czertok, e attivo dal 1978 a Ferrara, il Teatro Nucleo è una delle realtà storiche e più autorevoli del teatro di ricerca, del teatro per lo spazio aperto e del teatro sociale a livello internazionale.
Riconosciuto dal Ministero della Cultura come Impresa di Produzione Teatrale e di Ricerca, il Nucleo ha fondato la sua oltre cinquantennale attività sulla sperimentazione dei linguaggi della scena, portando lo spettacolo dal vivo fuori dai teatri convenzionali per trasformare piazze, periferie e luoghi insoliti in spazi di comunità e poesia visiva.
Con tournée e progetti realizzati in Europa, America Latina e Asia, la compagnia affianca alla produzione di grandi spettacoli di strada e di sala un’intensa attività pedagogica e di drammaturgia comunitaria (con progetti storici nei manicomi, nelle carceri e nei contesti di fragilità sociale), oltre a gestire il Teatro Julio Cortázar di Ferrara come centro di residenza e creazione artistica.
Intero: € 15
Ridotto: € 10 – under 25, over 60, possessori del biglietto intero di uno spettacolo precedente
Super Ridotto: € 5 – under 12, soci titolati scuola sperimentale dell’attore, possessori di un biglietto ridotto di uno spettacolo precedente
Extra Ridotto: € 1 – colleghi teatranti e artisti in genere, disoccupati, persone diversamente abili e possessori di un biglietto super ridotto di uno spettacolo precedente



