Arlecchino Errante 2012
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quest’anno analizziamo una tendenza globale che esprime un’attenzione al “popolare”, non tanto come ricerca o definizione di consenso, quanto come valore. Qualcosa che ha a che vedere con le radici, le specificità, le “bio-diversità” culturali da salvare. Qualcosa che dà … Continua a leggere

Arlecchino Errante 2011
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quest’anno ci confrontiamo col mimo, non tanto come fenomeno storico o linguaggio tipico, ma soprattutto come istituzione poetica e, prima ancora, pedagogica. Dedicato idealmente a Etienne Decroux nel ventennale della scomparsa, il programma visita infatti alcuni dei principi più significativi … Continua a leggere

Arlecchino Errante 2010
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con questo piccolo cambio di preposizione vogliamo aprire a sguardi mitici e fantastici (ma anche etici e politici) sulle tipologie della rappresentazione in cui il “lupo” gioca il ruolo simbolico dello antagonista e/o quello epico della vittima. Come se, in … Continua a leggere

Arlecchino Errante 2009
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si intende indagare e praticare la capacità comunicativa, al di là di ogni barriera culturale, di un certo tipo di linguaggio del corpo, dotato di risonanze antropologiche profonde e costruito per “arrivare” all’ascoltatore.Il KATHAKALI è una forma complessa di teatro-danza, … Continua a leggere

Arlecchino Errante 2008
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l’intraducibile espressione inglese “The Holy Fool” accosta l’aggettivo di “santo” al buffone-clown, al matto, al giullare, al sempliciotto sagace: insomma a quella figura popolare di poeta-profeta radicata in ogni cultura del mondo. Maestri ospiti: Leo Bassi Docenti: Claudia Contin, Ferruccio Merisi Spettacoli, … Continua a leggere

Arlecchino Errante 2007
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“Utopia”, ovvero nostalgie, negazioni, immaginazioni infinite… Tutto ciò che le filosofie della ragion pratica da sempre chiamano illusione. Su questo orizzonte viene disegnato il programma didattico, oltre a quello degli spettacoli. Così la “monografia d’appoggio”, la finestra sinergica su altre culture (teatrali … Continua a leggere

Arlecchino Errante 2006
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È la parola che definisce quest’anno la prospettive dello sguardo di Arlecchino sempre più Errante. Un tema che fa appello certamente all’origine delle maschere e alla loro “allupata” selvatichezza, ma che si coniuga con altre valenze del bisogno insindacabile di … Continua a leggere

Arlecchino Errante 2001
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La marionetta, ovvero l’attore e il suo doppio ha le articolazioni -semplici o complesse- di un qualsiasi strumento o macchina. Ma qual è il suo lavoro? Essa agisce sui cuori, sui sogni, sulle emozioni più nascoste. Staccata dall’uomo-attore, è più … Continua a leggere

Arlecchino Errante 2005
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C’è una possibilità del teatro che consiste nell’evocare – o convocare – un personaggio e il suo destino. La cerimonia (ovvero lo spettacolo) potrà, forse, realizzare una conferma del buio oppure una illuminazione. E l’attore presta la sua vita, per un’ora, ad una … Continua a leggere

Arlecchino Errante 2004
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la Grazia Difforme è uno sguardo sugli orizzonti non-conformisti del Teatro (e dell’Arte in generale); soprattutto rispetto alle forme, e alla loro essenza di strutture di rappresentazione e di interpretazione della realtà. Lungi dal pretendere di cambiare la realtà, il … Continua a leggere

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