Arlecchino Errante 2005
C’è una possibilità del teatro che consiste nell’evocare – o convocare – un personaggio e il suo destino. La cerimonia (ovvero lo spettacolo) potrà, forse, realizzare una conferma del buio oppure una illuminazione. E l’attore presta la sua vita, per un’ora, ad una dimensione mediatica e oracolare che prescinde dalla sua semplice volontà e dal suo controllo ideologico.… Continua a leggere









